Music

RING (2016)

Playlist & lyrics

01. Amabile

Dal mio cielo sempre al sole
vedo un albero che muore
d’improvviso il sole non c’è più.

Prigioniera di un cristallo
mi rifletto mentre corro
fuori e dentro un mondo sottinsù.

Prendi questa mano fra le tue,
fa’ che possa dirti quel che io non so.
Scorri le visioni che hai di più buie
fino a verità che ancora io non ho.

Se il mio sole non sei tu chi potrà trovarmi più?
Chi puó liberare mai la bellezza se non tu?

Se invece lo vorrai
l'incanto della voglia
Ti prego allora vai,
racconta la mia storia.

C’era un prato
e una trappola,
ragnatela e buio...
Se le stelle rividi mai
Ancora io non so.

Segui la battaglia.
Senti il grano scorrere fra noi.

E se il sole non sei tu (sei la Montagna)
chi può rivelarmi più? (in fondo)
la crisalide non ha (né avuto mai)
cognizione di realtà.

Ma se davvero sentirai mai
strapparsi il cielo, ascolta:
prometti, arriverai
fin dove so che importa.

Ma se davvero tu saprai
trovarmi, allora, ascolta:
a tutti lo dirai
come non sono morta.

02. Chilometri

Se potessi rivedere te
Se potessi cambiare quello che non c’è in te
Avrei bisogno di rivivere
Le attese, i giorni, i mesi in cui non eri qui con me
A sognare di rincorrere

La musica che ci lega e poi ci libera
Ci rinforza e ci debilita

Ma come mai la luna mi sussurra di rincorrere una favola
E come stai adesso che chilometri di aria ci richiamano qui?

Io cerco il senso degli ostacoli
Che mi impediscono di stringerti
E di viverti

La musica che ci lega e poi ci libera
Ci rinforza e ci debilita

Ma come mai la luna mi sussurra di rincorrere una favola
E come stai adesso che chilometri di aria ci richiamano qui?

03. Q.S.C.

Le stagioni partono veloci e investono le nostre realtà
Io mi incanto nel guardar le strade illuminate e poi bruciate d'estate
E il traslocare delle facce si confonde nella frenesia
Di questa stanca città.

Ripenso ai pomeriggi afosi della mia infanzia
Cercare una granita all'ombra nel metrò
Chissà se mai ti rivedrò. Saranno i ritmi della vita a deciderlo.
Ed il trascorrere di niente trasforma le cose, uccide le persone
Ma questa stanca città

Vedrà tutti i viali alberati che piangono
Raccoglierà i ricordi della gente che cadono
Addosso a lei, come le foglie che lentamente cambiano
Chissà se poi si ricorderà di noi.

La città rilascia mutamenti come una tartaruga fossile, io sono lei
E mi rimprovero di non saper gestire ogni rivoluzione
Ma quando il tempo era perfetto e le rose erano in fiore io l'ho amata sai,
Questa strana città

Ha visto già che tutti i viali alberati rinascono
Ed ha raccolto i colori della gente che cadono
Insieme a lei, ed alle foglie che lentamente cambiano
Chissà se poi si ricorderà di noi, di noi.

E vedrà tutti i viali alberati che piangono
Raccoglierà i ricordi della gente che cadono
Insieme a lei guardo le foglie che lentamente cambiano
Chissà se poi si ricorderà di noi.

04. Club

Un taxi a metà
Pacchiamo gli altri al P.A.C.
Veloci, ci sfrecciano le luci
Scollate sulla schiena, dai un po’ di mascara anche a me
Un altro rum e pera
Il tipo ti guarda mi guarda-mi
Siamo le star questa sera
E non c’è nulla che ci oscurerà
C’è il tipo ma è troppo donna
Ballo stanotte soltanto per me
Guardami
Ne bevo un altro da un altro di un’altra città.

Io non sono io
Dammi un cristallo ché mi risveglio
Perché è così
Voglio di più
Io voglio il meglio, e non sei tu.

Eppure mi brucia
Ti sintonizzo via
Più forte, la musica riparte.
Il glitter sulla pelle si sparge nell’umidità
A un altro che non c’era
La tipa mi guarda ti guarda-ti
Siamo le star questa sera
E non c’è folla che non ci adorerà
Sul cubo ma senza le scarpe
Ballo nel buio la luce è per me
Guardami
Ne bevo un altro da un altro il coraggio verrà.

Io non sono io
Dammi un cristallo ché mi risveglio
Perché è così
Voglio di più
Io voglio il meglio, e non sei tu.

Grandine soffice
Torride raffiche
Erpice duplice
Penetra la mia armatura infrangibile
Oltre la cenere
Nitida è l’immagine
Vivido l’apice
Disordinando il mio mondo invisibile

Ed atmosferica, esplode logica
profuma limpida la mia certezza in me
E che sia onirica o no, è solo fisica
Fotosintetica
Ed il bisogno di vivere ho.

Io non sono io
Dammi un cristallo ché mi risveglio
Perché è così
Voglio di più
Io voglio il meglio, e non sei tu.

Dio, accendilo tu
Uno spiraglio nel mio cervello
Perché è così
Voglio di più
Io voglio il meglio
Io voglio il meglio.

05. (La Ville) Lumière

Cambiano i cartelli, luci di vetrine e vie
Zucchero filato al prezzo di malinconie
Ho visto la tempesta lasciarmi l'inutilità
I segni forti di una guerra che non finirà.

E quando sei bambina pensi che non potrà mai
Succedere di esser preda dell'amore altrui
Che poi non è mai amore ma un desiderio, è avidità
Ma chi non lo ha provato certo non mi capirà.

Moi, Je voudrais renaître
Tout quittér peut être
Libera energia scintilla in me
Et mon âme tué
Comme tout oubliè
Lumière absente.

Ma dov'è la dignità persa nel malessere dolce
Delle possibilità che per sempre abbiamo perse?
Lentamente mi risveglio dal rumore delle mie scelte
Mi libero da tutto e in fondo mi libero da niente

Moi, Je voudrais renaître
Tout quittér peut être
Libera scintilla d'energia
Et mon âme tué
Comme tout oubliè
Lumière absente.

Moi, Je voudrais renaître ...Je ne rêve pas...
Tout quittér peut être
...Je ne rêve pas...
Libera energia scintilla in me
Et mon âme tué
Comme tout oubliè
Libera scintilla d'energia
Et mon âme tué
Comme tout oubliè
Lumière absente.

06. Come tutti a Milano

Banchi di nebbia si sollevano
Sulla città dalle mille realtà
Qui la moda ti consuma
Anno dopo anno
È un sogno che dura poco.

E tu che sei arrivato per caso in questa città
Guardale, piovono dal cielo opportunità
Che poi s’asciugano
E tu ti senti perso
Come tutti a Milano.

Milano vestita di foglie si risveglierà
Fu sepolta dal sole di un agosto che va
E di sé farà parlare,
Delle sue novità
Tra le feste mondane e la pubblicità.

Qui lo sai,
Qui potrai respirare la libertà
guardale, piovono dal cielo opportunità
Che poi s’asciugano
E tu, ti senti perso
Come tutti a…

Milano, sei ormai nel mio cuore
Ed io sento gridare di notte mille voci distorte
E quando c’è il sole
e l’azzurro del cielo è più azzurro dell’azzurro del cielo
io vorrei non andare mai via.
io vorrei non andare mai via.

Qui lo sai,
Qui potrai respirare la libertà
guardale, piovono dal cielo opportunità
Qui lo sai,
Qui potrai respirare la libertà
guardale, piovono dal cielo opportunità
Che poi s’asciugano e tu
Ti senti perso
Che poi passano
E tu, ti senti perso
Come tutti a Milano.

07. In fondo al film

Sono qui
Sono io
Forse io
Nell'angolo
Parlano sguardi in fondo al film.
Bambole
Abiti
Lacrime
Giocattoli
Raccontano che non esisto più.

Adesso non vorrei mai più restare sola io, né in compagnia
Ho smesso già da tempo di decidere.
E rimanere in questo angolo è piacevole, sono instabile
E certo non coerente, inamovibile.

Ma io non ho peccato
È l'amore intossicato
Spietato non per colpa tua.

Hai conosciuto mai cos'è la vergogna di non esser mia?
Brucio il divano, vado via
E lavo i lividi.

Sono io
Sono qui
Nel mio io mi dondolo
Cadono voci in fondo al film.
Adesso non vorrei mai più restare sola io né in compagnia
Ho smesso ormai di diventarti complice.

E penso che peccato
Che non ci hai mai creduto
Ma l'assoluto illumina.

Hai conosciuto l'altra me, la vergogna di non esser mia
Accendo un cero, e così sia.
Hai conosciuto l'altra me che oggi decide che io sono mia
Brucio il divano, vado via
E butto gli umidi.

Brucio il divano, vado via
E investo gli utili.

08. I sogni non crollano

Il tempo parlerà di noi
dei giorni e le fatiche e poi
chi lo ascolterà?
Il tempo non finisce mai
e sempre ci trasformerà
aiutami a cambiare.

Ma i sogni non crollano
i sogni non temono di avere speranze qui.
E forse non sai
che ho avuto paura di
di perdere l'anima,
di perdermi.

È che dobbiamo seminarlo noi
sporcandoci le mani adesso
il mondo che vivremo poi
ed io vorrei
guarire dalla confusione
e dalla sfiducia nell'amore
aiutami a credere

Che i sogni non crollano
i sogni pretendono
di avere speranze qui
e forse non sai
che ho avuto paura anch'io
cercandomi l'anima
di crescere.

Se potessi toccare la tua essenza ti guarirei
e guarirei.
se potessi annullare la mancanza
che sento adesso
in me.

Ma questo tempo siamo noi
i giorni e le fatiche, noi.

I sogni non crollano
i sogni combattono per renderci liberi
ed ora lo so
che avere paura è conoscere i limiti
e scegliersi.

I sogni non crollano
i sogni pretendono
di avere autostrade.
Ed ora lo sai
che ho avuto paura anch'io
cercandomi l'anima
di arrendermi.

Ora lo sai
che ho avuto paura anch'io
cercandomi l'anima
di perdermi.

09. Sotterranea

Sai che è impossibile
Fingere vera felicità
Sai che io sento ancora l’onda
Solida
Della tua gelosia.

Troppe possibilità
Per frenare alla mia età
Se la strada mi chiama
Io devo andare
Non mi devi imprigionare
Per paura di soffrire
Lo so ma è tardi e il 15 va via.

Fuori nell’aria
Vibra una storia
Sotterranea Tocca una corda
Profonda – mente intima.

Sai che il pensiero affonda
Stupida incudine la tua gelosia
Sto in te
Possedutamente
Giocami, spaccami
Come una bambola.

Troppe le curiosità mie
Ho voglia di usare
Le tue sensazioni
Addosso a me.
Non ti voglio imprigionare
Per bisogno di soffrire
Lo so che è tardi, ascoltami andar via.

Fuori nell’aria
Vibra una storia
Sotterranea
Tocca una corda
Profonda – mente intima.

Fuori nell’aria
Vibra una storia
Sotterranea
Tocca una corda
Profonda.

La verità
È che ci siamo incatenati
Andando via
Tanto lo voglio
Che me ne pentirei.

Sotterranea…

Fuori nell’aria
Vibra una storia
Sotterranea
Tocca una corda
Profonda – mente intima.

10. Circa d'Aprile

Ricordare per soffrire, no...
Devo andare fuori
Camminare un po’.
Adesso è primavera quanto basta
Per schiarirmi un po’ la testa
Respirare il vento
E non pensarci più.

E lo giuro adesso
Più non tornerò
Per scontate strade che mi chiamano
Che rivedo sempre
Che mi accendono
Per un attimo, di tutto
Poi più grande torna il vuoto.

Non voglio ma ci torno
Notte e giorno
Sempre.
Come un eremita che rinuncia a sé
Mi devo disperare, rovinare
Il passato ed il presente
E non conta niente
Quello che farò.

Tanto non ci riesco,
Tanto già lo so
Bestia come sono ci ritornerò.
E quell’aria dolce
Che mi spinge là
Certo, non aiuta tutto
So che non mi basterà.

In questa primavera la mia sera
Non esiste è tutta scura
E io resto ferma qua.

11. Tropico del ghiaccio

Ombre sparse
Forse
Incubi che si attorcigliano a lei
Quando viene
Dorme già
Lui che oltre a sé disturbi non ha

È mai questo vivere?
No.
C’è un uragano che eccita, agita.

È un’ossessione fisica
Non è
Un’ossessione fisica
Non è soltanto
Un’ossessione fisica
Non che non lo è
Come la prima
Di una finzione scenica
No no no non è un’illusione scenica
Non solamente una visione scenica
Solo asimmetrica
Solo asimmetrica.

Ombre
Falsi oggetti
Specchi che non la riflettono più
Ma lui non ha occhi
E nell’andarsene via li butta giù.
Se sia questo andarsene, io non so...

E tu piangevi perché
Cantavano a te
Happy birthday
Mentre piangevi perché
Tutti cantavano a te
Happy birthday.

E tu piangevi perché
Cantavano a te
Happy birthday.

Domani è un altro giorno (2018)

Lyrics

Sai che giorno è?
È il 7 febbraio 2018 e guardo Dawson’s Creek.
Ma com’era semplice addormentare i pensieri
Con Mtv...
Facci caso: niente cambia, niente scorre, non si evolve lo scenario e sono ancora qui
Un altro anno su Netflix
Dormendoci.
E vorrei cantare un ritornello in cui le cose andranno bene, ora lo faccio.

Ho un lavoro ignobile
Cancella tutte le funzioni logiche
Ma per fortuna c’è
La mia relazione instabile
A ricordarmi che
Non c’è fine al peggio ma vedrai
Domani è un altro giorno
Infame e senza un sogno.

Immaginati se
Oggi finalmente fermo tutto il mio universo per convincermi
Davanti a un fruttobomba mi decido a preparare i bagagli
Per Rapa Nui
Ma ci pensi? Niente nebbia, niente freddo, niente soldi, niente gente a cui dire sì
Quando tu vorresti insultarli...
T’immagini?
Penso di dovere dedicare più ottimismo ai miei pensieri, ora lo faccio.

Ho un lavoro instabile
Cancella tutte le funzioni logiche
Ma per fortuna c’è
La mia relazione ignobile
A ricordarmi che
Non c’è fine al peggio ma vedrai
Domani è un altro giorno
Infame e senza un sogno.

Che poi non cerco niente di speciale:
Ce l’hai presente l'a normalità?
E normalmente poi desiderare
Una casa un po’ così
Come quelle di Palm Beach.

Ho un lavoro ignobile
Cancella tutte le funzioni logiche
Ma per fortuna c’è
La mia relazione instabile
A ricordarmi che
Non c’è fine al peggio ma vedrai
Domani è un altro giorno
Infame e senza un sogno.

Domani è un altro giorno
Infame e senza un sogno.

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